Chi sono

Mi chiamo Elena Maccone e mi occupo di storytelling nel settore enogastronomico ovvero sono una Food Storyteller. Cosa vuole dire? Se un’azienda vuole farsi conoscere, io individuo la storia e gli strumenti adatti per comunicarla. Costruisco l’impianto narrativo su cui appoggerà la comunicazione, definendone meglio la personalità. Perché il valore globale di un prodotto o di un brand è dato non solo dalla qualità dello stesso, ma dall’insieme di sentimenti, emozioni e associazioni che suscita.

Accompagno le aziende in questa ricerca, in modo che diventino consapevoli della propria identità e della storia che li rappresenta meglio. Saper descrivere chi si è, da dove si viene e dove si vuole andare è fondamentale per costruire un’immagine che possa rimanere indelebile nella mente di chi ci ascolta. Da qui parto per raccontare e sviluppare con il pubblico una relazione profonda e durevole, capace di coinvolgerlo in prima persona.

LA MIA STORIA
Se i natali mi sono dati nella Milano degli anni 70, il focolare è da sempre  nella rustica campagna a sud-ovest, ad Abbiategrasso. Grazie ai casi della vita, sono riuscita a fare della mia latente passione per il cibo una professione. Con una laurea in filosofia, troppa teoria in testa e qualche anno di gavetta nelle Relazioni Pubbliche, nel 2005 approdo, ignara del mio destino, nell’ufficio del Gastronauta, Davide Paolini. Ci rimango, tra un violino di capra e una gubana friulana, per quasi 10 anni. Da quell’avamposto privilegiato dell’enogastronomia italiana imparo (molto), mangio (tanto), scrivo (di tutto), vedo nascere e crescere come un’allevatrice grandi eventi come Taste, Territori in Festival e Milano Golosa.